Come guadagnare online tramite il posizionamento SEO

Indicizzazione dei siti web nei motori di ricerca

L’indicizzazione non è nient’altro che un procedimento per consentire ai motori di ricerca di memorizzare delle informazioni attinenti ad un sito o pagina web.

“L’indicizzazione è un processo che ha come obiettivo

quello di rendere visibile una pagina web ai motori di ricerca.”

Come funziona Google

Quando un utente effettua una ricerca su Google, si aspetta una risposta quanto più verosimile alla sua ricerca.

Google, per rispondere in maniera ottimale all’esigenza dell’utente, ricerca tra i milioni di siti che compongono la rete, per rilasciare una lista di indirizzi che risponda meglio alla domanda che gli è stata posta.

“La risposta si concretizza in una serie di pagine web per pertinenza ed importanza.”

Ovviamente per rispondere alla domanda dell’utente, Google a pochi secondi per rilasciare il risultato richiesto, e ci riesce, perché la velocità di esecuzione della risposta è resa grazie al fatto che Google ha già anticipatamente memorizzato nel proprio database le pagine web.

Ora possiamo rispondere alla domanda … cos’è l’indicizzazione?

“E’ quel processo per cui un sito viene memorizzato nel database di Google.”

E’ sempre meglio trattare l’argomento in termini di URL

Quando trattiamo l’argomento indicizzazione è meglio usare il termine URL. Questo perché un sito è strutturato da centinaia di URL e può essere che non tutte siano indicizzate.

Differenza tra indicizzazione e posizionamento

Indicizzazione e posizionamento sono due processi molto differenti tra loro:

  • L’indicizzazione è l’insieme delle azioni, ovvero un processo volto a farsi conoscere da Google, con l’unica finalità di inserire un sito o una pagina web nel database di Google.
  • Il posizionamento è una attività denominata SEO che ha come finalità quello che viene chiamato posizionamento organico, con il fine di arrivare nelle prime pagine di Google.

Se volente iniziare a sfruttare il motore di ricerca Google per essere visti dagli utenti che vi stanno cercando, il primo passo è ricercare le parole che caratterizzano la nostra attività chiamate  keywords.

Successivamente utilizzate la Keyword Planner di Google per capire se le parole scelte funzionino per attirare gli utenti.

Come consiglio finale, prima ancora di analizzare una serie di keywords, studiate cosa ha fatto la concorrenza e che strategia ha utilizzato e, successivamente, copiateli e miglioratevi.

Come si indicizza un sito o una pagina

Come abbiamo visto poco sopra non bisogna confondere l’indicizzazione con il posizionamento in quanto sono due cose diverse, quello che dobbiamo fare è creare le condizioni affinché un sito contenga tutte le caratteristiche necessarie, in modo che Google consideri il nostro sito utile agli utenti che fanno una ricerca e farli arrivare dove vogliamo.

Vogliamo che arrivino al nostro sito …

“Questa si chiama probabilità di venire indicizzato in prima pagina.”

Un cambio di mentalità

Quello che dobbiamo fare è cambiare mentalità, ossia pensare alla singola pagina non al sito nel suo complesso.

“Questo perché quello che vede Google non è il nostro sito ma ogni singola pagina.”

Avrete sicuramente notato che siti con poche pagine sono indicizzati nelle prime pagine di Google. Questo è proprio quello che intendiamo, capire perché e come.

Come fanno siti con poche pagine ad essere posizionati ottimamente?

Perché sono siti che hanno concentrato i loro sforzi SEO verso poche pagine focalizzando pochi argomenti con tecniche appropriate.

Quello che vi stiamo dicendo è che bastano poche pagine per essere nell’olimpo di Google.

Se pensate che questi siti non abbiano concorrenti e che quindi in una ricerca per forza di cose si trovano in prima pagina, state sbagliando, e vi dimostriamo perché.

Per ottenere un simile risultato non sono stati utilizzati trucchi, semplicemente è stata usata una pagina in XHTML con una tecnica di keyword density. E’ una tecnica molto efficacie ma non ancora sufficiente a creare le condizione per una ottimizzazione efficacie.

Per indicizzare una pagina al meglio delle sue potenzialità occorre si scrivere, ma scrivere bene. Stiamo parlando di articoli interessanti ed unici nel loro genere e non limitarsi a scopiazzare da altri siti

Per essere vincenti occorre trattare argomenti che i visitatori si aspettano di trovare nel vostro sito.

Tecniche SEO per professionisti

I professionisti del SEO per indicizzare un sito usano la tecnica dei “link popularity”, ossia link di alta qualità che arrivano dritti da altri siti. Ovviamente questi siti devono trattare lo stesso argomento del sito che si vuole spingere sulle vette di Google.

“Questo è un sistema certo, ma per poterlo sfruttare occorre pagare”

Avete capito perché siti con poche pagine sono così alti nel posizionamento?

Perché sfruttano la tecnica dei link popularity, e quindi stanno pagando un servizio.

Indicizzare un sito non è per profani e non è facile senza una adeguata consulenza e molto lavoro in simbiosi con il professionista.

Strategie per scalare la SERP di Google

“L’obiettivo della SEO Copywriting è quello di scrivere testi SEO friendly per l’ottimizzazione delle pagine presenti in un sito per i motori di ricerca.”

Capire cosa succede in un sito web

Per un sito web è di vitale importanza capire quali risultati sta dando un motore di ricerca ad una domanda fatta da un utente.

Per avere una risposta, in nostro aiuto esistono strumenti gratuiti come  Search Console e Google Analytics che analizzano costantemente il nostro sito rilasciando delle statistiche ed informazioni vitali.

Search Console, Google Analytics e altri

Search Console e Google Analytics assegnano un punteggio di qualità alle pagine di un sito come un indice di gradimento, inoltre analizza come gli utenti interagiscono con i contenuti in essi scritti rilasciando informazioni del tipo tempo di permanenza da parte di chi legge.

“Tanto più un utente rimane in una pagina web, tanto maggiore è il suo interesse verso quello che volevamo comunicare.”

Altri strumenti utili:

  • Google Suggest: vi da le possibili nuove keyword efficaci attraverso dei suggerimenti attinenti al tema del vostro sito.
  • Bounce Rate: ci da informazioni circa gli utenti che visitano una sola pagina per poi uscire immediatamente dal sito.
  • Ubbersuggest: suggerisce le chiavi correlate.
  • Keyword Planner Tool di Google: uno strumento in grado di dare idee per le parole chiave.
  • Answerthepublic: rilascia informazioni circa le domande che gli utenti sottopongono al motore di ricerca
  • SEMrush: ricerca delle parole chiave correlate.
  • SemRush o SEO Zoom: trova le parole chiave con il maggior numero di ricerche

Gli articoli lunghi sono favoriti da Google

Gli articoli più lunghi, per Google sono preferibili a quelli più brevi. Per questo motivo testi SEO friendly ricchi di informazioni e curati nei dettagli consentono agli articoli o pagine di posizionarsi in maniera migliore rispetto a un testo corto.

Quando parliamo di testi lunghi a quante battute ci riferiamo?

Un testo così detto lungo deve contenere tra le 1400 e le 1800 battute. Se non si è in grado di scrivere tanto per un argomento di un articolo ricordate che il minimo per essere letti bene dagli spider di google è 400 battute.

Tecniche da adottare per aumentare la visibilità di un sito web nel 2018

Quando parliamo di visibilità, parliamo di tecniche idonee a indicizzare un sito sui motori di ricerca, in particolare quello di Google perché è il più diffuso ed utilizzato. Quello che dobbiamo fare a questo punto è, oltre che prevedere il comportamento futuro di Google anticipandolo, anche cosa ci sta richiedendo oggi per rendere un sito visibile al pubblico.

L’attività di Search Engine Optimization (SEO) è fondamentale per posizionare un sito

Anche nel 2018, per incrementare il flusso di visite da parte degli utenti, come nel passato, occorre una efficacie attività di SEO.

Come scegliere le giuste Parole Chiave per il SEO

Scovare le keywords adatte non è una cosa semplice. Il nostro obiettivo è quello di ottenere un ranking elevato, quindi occorre scovare le parole efficaci che più valorizzano un sito web.

“Le parole chiave sono una ricerca che fa parte di un procedimento per portare visibilità agli utenti di internet.”

Le parole efficaci

La scelta delle parole chiave incidono sul processo di posizionamento di un sito con l’unico obiettivo di migliorare il ranking all’interno dei motori di ricerca.

Quando si ricerca una parola chiave, dobbiamo entrare nell’ottica che stiamo compiendo un’opera strategica mirata e non generica, dritta all’utente per poter ottenere un buon posizionamento.

Le keywords non devono essere assolutamente sottovalutate e devono rientrare in un lavoro di ricerca approfondita, non solo per l’indicizzazione, ma anche, e soprattutto, per vendere un prodotto o servizio.

Come identificarle?

Occorre semplicemente farsi delle domande e darsi delle risposte:

  • Che servizio stiamo offrendo?
  • Cosa vendiamo?
  • Quale parola può farmi trovare?
  • Qual è la soluzione che proponiamo all’utente?

In parole semplici dobbiamo calarci nei panni dell’utente e pensare come lui, attenzione però, non tutti gli utenti navigano con lo scopo di comprare, molti cercano informazioni, quindi occorre tenere conto anche delle intenzioni di un utente e di come può sviluppare una ricerca, ricerca che dobbiamo capire e fare nostra attraverso parole chiave che possono portare un semplice utente che cerca informazioni, in un utente che possiamo convincere a comprare.

“Quando scegliamo le parole chiave è importante catturare tutte le intenzioni dell’utente.”

Altro suggerimento è quello di utilizzare le parole chiamate long-tail keywords, ossia parole chiave a coda lunga composte da almeno tre termini. Questo vi consentirà di avere maggiori probabilità di avvicinarvi alla ricerca dell’utente.

La ricerca delle parole chiave adatte ad essere visti dagli utenti e riconosciuti dal motore di ricerca non è una cosa banale. In nostro aiuto accorre però Google Trends, che ci permette di conoscere la frequenza sul motore di ricerca di una determinata frase o parola.

Per agevolare l’analisi delle parole chiave di Google Trend, esistono una serie di grafici che comparano le diverse parole chiave simili tra di loro in modo da permettere di capire quale sia la più efficacie per un sito.

Trucchi per SEO

PREMESSA: la velocità del posizionamento sulla SERP dipende dalla tua nicchia di utenti, soprattutto:

  • Dalla Keyword;
  • Dall’argomento che tratta il vostro sito;
  • Da altri fattori che vedremo successivamente.

Queste differenze non penalizzano il sito nell’indicizzazione, ma possono rallentare il risultato desiderato richiedendo più tempo.

Indicizzare un sito velocemente

Tralasciando il trucco Black Hat SEO che, anche se restituisce una buona indicizzazione veloce, successivamente sarete penalizzati da Google quindi, come metodo è scartato a priori.

Quello che vi proponiamo e di saper usare gli strumenti che Google offre per ottenere risultati ottimi in un processo di indicizzazione riconosciuto ed approvato da Google.

La premessa è che questo metodo non sempre è efficace, occorre che il sito abbia una struttura già esistente da almeno un anno e che abbia una certa autorità inoltre, deve possedere al suo interno un certo numero di articolo da indicizzare nella SERP di Google.

Un metodo di indicizzazione veloce

La prima cosa da capire è la differenza tra posizionamento, indicizzazione ed essere visti in maniera ottimale da Google. Quello che dobbiamo fare sul nostro sito è un lavoro aggiuntivo che migliori la strategia SEO, particolarmente adatto per i siti costruiti con WordPress.

La strategia consiste nel trovare i plugin per posizionarsi su Google ottenendo fin da subito un risultato concreto senza perdere tempo.

Quali sono i plugin che aiutano a farsi vedere da Google?

  1. Google Search Console;
  2. Google XML Sitemaps: create tante Sitemaps dividendole per data.

Altri consigli pratici

Di seguito vi elenchiamo una lista di suggerimenti pratici da seguire abbinandoli ai plugin suggeriti per ottimizzare le vostre pagine, e migliorare il posizionamento su Google:

  1. Il TAG Title: è importante scrivere un titolo significativo, che contenga la parola chiave con cui si desidera essere trovati;
  2. Inviare il vostro URL a Google;
  3. Ripartire le parole chiave nel testo;
  4. Agevolare le condivisioni;
  5. Migliorare il tag Metadescription: utile ad attirare l’attenzione degli utenti;
  6. Ottimizzare il sito per i dispositivi mobili;
  7. Utilizzare titoli e sottotitoli: questo fa sì che l’utente possa trovare più velocemente le informazioni che cerca;
  8. Perseguire le esigenze dell’utente e non di Google;
  9. Utilizzare i TAG ALT associandoli alle immagini;
  10. Utilizzare immagini che catturano l’attenzione;
  11. Usare Google Adwords Keyword Planner per descrivere il miglior titolo;
  12. Aumentare l’autorità dei contenuti con link interni;
  13. Utilizzare indirizzi URL SEO friendly: aiuteranno Google a leggere meglio i contenuti;
  14. Ottimizzare le pagine per catturare l’interesse degli utenti;
  15. Aumentare l’autorità dei contenuti con link esterni;
  16. Utilizzare i media ad integrazione dei testi;
  17. Aumentare la velocità del sito.

Costi e preventivo SEO

Come sappiamo, per aumentare il traffico ad un sito web occorre posizionarsi bene sui motori di ricerca e il posizionamento è realizzabile tramite a un progetto SEO.

“Un progetto SEO per migliorare il posizionamento comporta dei costi.”

Il posizionamento comporta un costo

“I costi che vi indicheremo di seguito sono indicativi, ma possono darvi un’idea di quanto può costare un progetto SEO. Quando si parla di progetto SEO, questo va valutato singolarmente e personalizzato secondo le esigenze del cliente. La personalizzazione di un progetto SEO ha costi diversi.”

L’ottimizzazione SEO

Per migliorare il posizionamento su Google utilizziamo un progetto SEO che si concentra sulle modifiche del codice struttura di un sito web e lavora in contemporanea sui contenuti in esso pubblicati.

Inoltre, un progetto SEO non si ferma solo all’individuazione dei servizi e prodotti offerti, occorre studiare la concorrenza e come si posiziona con le stesse parole chiave che vogliamo utilizzare per ottimizzare il nostro sito web.

“Il posizionamento è una vera e propria battaglia a chi riesce a scalare la SERP di Google.”

Cosa deve contenere un preventivo per l’ottimizzazione di un sito web

  • Stato iniziale del sito web;
  • Studio degli errori presenti nel sito;
  • Ricerca delle parole chiave;
  • Riposizionamento delle keywords nei testi in maniera strategica;
  • Inserimento di una descrizione per le immagini;
  • Inserimento dei link di contesto;
  • SEO internazionale per siti multilingua;
  • Ottimizzazione contenuti in funzione SEO
  • Ottimizzazione del sito nel suo complesso in funzione SEO;
  • Ottimizzazione del SEO On-page;
  • Ottimizzazione del SEO Off-page;
  • Ottimizzazione delle immagini;
  • Ottimizzazione dei title tag delle pagine del sito;
  • Ottimizzazione dei meta description;
  • Ottimizzazione delle meta keywords tag;
  • Realizzazione grafica e personalizzata;
  • Utilizzo di Google Analytics;
  • Attivazione di una Sitemap di Google;
  • Attivazione della Console di Google Search;
  • Attivazione codice Google Analytics;
  • Monitoraggio;
  • Report.

Costo di un progetto SEO

Ottimizzare un sito web è un percorso non semplice che richiede professionalità e competenze adeguate. Un progetto SEO oltre ad essere implementato deve essere mantenuto, e il mantenimento ha un costo.

Risposta alla domanda quanto costa un progetto SEO

Il costo medio per l’ottimizzazione SEO parte da 300 euro al mese per un minimo di un anno, con risultati a partire dai successivi 3 mesi.

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