Nel contesto domestico moderno, la presenza di dispositivi connessi a internet è ormai scontata, ma pochi sono consapevoli.
Nel contesto domestico moderno, la presenza di dispositivi connessi a internet è ormai scontata, ma pochi sono consapevoli che molti di questi possono rappresentare una minaccia per la privacy personale. La sicurezza dei dati è diventata un tema cruciale, soprattutto perché appare evidente che non solo smartphone o computer, ma anche elettrodomestici e soprattutto il modem, possono raccogliere informazioni sensibili che rischiano di essere sfruttate da malintenzionati.
Dispositivi domestici e raccolta dati: un rischio meno noto ma concreto
Negli ultimi anni, molte ricerche hanno evidenziato come gli elettrodomestici intelligenti, da televisori a friggitrici ad aria, siano in grado di raccogliere dati sull’utente. Ad esempio, alcune smart TV catturano frame durante la visione, mentre altri dispositivi registrano dati quali posizione geografica e informazioni demografiche, come il genere. Questi elementi, spesso inutili ai fini del loro funzionamento, finiscono comunque in sistemi di raccolta dati che possono essere vulnerabili ad attacchi informatici.

Allarme modem (www.sologratis.it)
Questa pratica di monitoraggio nascosto è diventata così comune che spesso passa inosservata, alimentata dalla normalizzazione della tecnologia connessa in casa. Tuttavia, si tratta di un rischio concreto per la tutela della privacy, specie in un’epoca in cui i dati personali sono tra le risorse più preziose e vulnerabili.
Tra tutti i dispositivi presenti in un’abitazione, il modem rappresenta una delle maggiori insidie poco considerate. Questo apparecchio, fondamentale per la connessione a internet, funge da ponte tra la rete telefonica e tutti gli strumenti digitali domestici, come smartphone, computer e tablet. Proprio per questa sua funzione, il modem può diventare un punto di accesso privilegiato per chi intende intercettare dati sensibili.
Il rischio principale è che, se compromesso, il modem può offrire una “finestra” aperta sui movimenti online dell’utente: dai siti visitati ai documenti condivisi, fino a informazioni professionali e personali di grande rilievo. La possibilità che queste informazioni finiscano nelle mani sbagliate non è da sottovalutare e richiede un’attenzione particolare da parte degli utenti.
Per difendersi efficacemente dalle potenziali minacce legate a modem e dispositivi connessi, è fondamentale adottare alcune precauzioni tecniche semplici ma efficaci. In primo luogo, è consigliabile utilizzare un software antivirus aggiornato che monitori costantemente la rete alla ricerca di attività sospette o intrusioni.
Inoltre, una delle soluzioni più efficaci per garantire la privacy online è l’uso di una VPN (Virtual Private Network). Questo strumento consente di proteggere l’indirizzo IP dell’utente, che rappresenta un dato estremamente delicato e personale, nascondendo la propria identità digitale e impedendo a potenziali malintenzionati di tracciare le attività online. Oggi molte VPN sono disponibili anche in versione gratuita, rendendo questa protezione accessibile a un numero sempre maggiore di utenti.
Qualcosa ti 'spia' in casa, ecco cosa (www.sologratis.it)






