Economia

ISEE 2026 più basso con figli a carico: le nuove detrazioni per ottenere più bonus

Le novità riguardano in particolare la valutazione del patrimonio immobiliare, la considerazione dei figli a carico e l’inclusione delle criptovaluteNuovo calcolo ISEE 2026(www.sologratis.it)

Con l’avvio del nuovo anno, il sistema dell’ (ISEE) si rinnova profondamente, introducendo modifiche significative.

Le novità riguardano in particolare la valutazione del patrimonio immobiliare, la considerazione dei figli a carico e l’inclusione delle criptovalute nel calcolo complessivo, con l’obiettivo dichiarato di rendere più equo l’accesso ai bonus e ai sostegni sociali.

Più tutela per la prima casa e famiglie numerose

La riforma dell’ISEE 2026 apporta una rilevante modifica alla valutazione della prima abitazione. In particolare, viene innalzata la franchigia sul valore catastale della prima casa esentata dal calcolo del patrimonio immobiliare, passando dagli attuali 52.500 euro a 91.500 euro su scala nazionale. Questa soglia aumenta ulteriormente fino a 200.000 euro per i residenti nelle città metropolitane, dove il valore degli immobili è mediamente più elevato. Questa scelta mira a riconoscere l’importanza della casa di abitazione principale, evitando che essa pesi eccessivamente nell’indicatore e quindi nell’accesso ai bonus.

Un altro importante intervento riguarda la scala di equivalenza, che definisce come ripartire il valore economico complessivo in rapporto alla composizione del nucleo familiare. Per favorire le famiglie con figli a carico, il coefficiente cresce in maniera progressiva:

  • +0,10 per famiglie con 2 figli,
  • +0,25 per 3 figli,
  • +0,40 per 4 figli,
  • +0,55 per nuclei con 5 o più figli.

Questa modifica fa sì che i nuclei familiari numerosi vedano ridursi l’ISEE, facilitando l’accesso a maggiori agevolazioni, come bonus per rette scolastiche e universitarie e altri sostegni economici.

Nel contesto di una sempre maggiore digitalizzazione della ricchezza finanziaria, il patrimonio mobiliare valutato ai fini ISEE

Inclusione di criptovalute e aggiornamento del patrimonio mobiliare(www.sologratis.it)

Nel contesto di una sempre maggiore digitalizzazione della ricchezza finanziaria, il patrimonio mobiliare valutato ai fini ISEE viene aggiornato per includere anche le criptovalute e gli asset digitali. Dal 2026, i contribuenti dovranno dichiarare il possesso di valute virtuali, valutate al loro valore di mercato alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello della dichiarazione.

Questa misura risponde alla necessità di allineare l’ISEE alle nuove forme di patrimonio finanziario, considerando la crescente diffusione delle criptovalute come forma di investimento o risparmio. Parallelamente, il sistema precompilato dell’INPS sarà potenziato con lo scambio automatico di dati con il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), per una rilevazione puntuale e aggiornata di automobili e motoveicoli in possesso dei componenti del nucleo familiare.

Questi aggiornamenti spingono verso una maggiore adozione della modalità precompilata per la presentazione della DSU, anche quando si ricorre ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), riducendo rischi di errori o omissioni.

Titoli di Stato esclusi dal calcolo e digitalizzazione totale dell’ISEE

Rimangono esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare, fino a un tetto complessivo di 50.000 euro, i titoli di Stato come BTP e BOT, i buoni fruttiferi postali e i libretti postali. Questa esclusione ha lo scopo di non penalizzare i risparmiatori che investono in strumenti a basso rischio.

L’anno 2026 sarà caratterizzato da una forte spinta verso la digitalizzazione totale del processo di acquisizione e verifica dei dati ISEE. L’INPS potrà attingere direttamente alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate, del Ministero dell’Interno (Anagrafe Nazionale) e dei Comuni, mentre i CAF avranno accesso a flussi informativi più completi. Questo sistema integrato punta a ridurre drasticamente errori materiali che spesso provocano la sospensione o la revoca dei benefici.

La validità dell’attestazione ISEE conferma la sua annualità, e le nuove regole sono pensate per offrire una maggiore precisione e tempestività nel riconoscimento dei diritti ai cittadini.

Change privacy settings
×